Poker USA: la svolta è ora (parte II)

Poker-USA[…Continua] Il poker USA riprende così il giro anche nell’online, e non si fa spaventare da questi due anni di inattività del settore poker USA. Ci vuole ben di più per sconvolgere, per spaventare, per far dichiarare al poker USA la resa definitiva. Ancora una volta, lui, si rialza, e lo fa con stile, con lo stile di Ultimate Poker, un colosso dei già ben avviati casinò online. E allora che dire? Complimenti caso poker USA, grande performance!

La casa da gioco ha previsto, oltre che le imposizioni fiscali minime, come abbiamo visto nel precedente post, alcune misure per facilitare l’accesso a chiunque e per rendere aperte e fruibile veramente a tutti questa nuova opportunità nel mondo del poker USA.

Anzitutto può registrarsi chiunque, e chiunque può creare il proprio account. Non serve essere residenti negli USA, la possibilità è veramente libera ed aperta a livello universale. L’unica condizione, logicamente, essendo il provvedimento statale e non federale, è che – la momento del gioco – il players si trovi fisicamente all’interno dei confini del Nevada. Insomma, chiunque si trovi in Nevada può beneficiare di questa possibilità, e non gli è richiesta la residenza o altre scartoffie di sbarramento.

Per i depositi, così come anche per i prelievi, ci si può rivolgere direttamente ai 16 casinò esistenti e di proprietà del colosso Station. In alternativa le transizioni possono anche avvenire in modalità remota, tramite una carta di credito Mastercard oppure tramite bonifico bancario.

Ma parliamo ella action vera e propria! Su Ultimate Poker (UT) è subito partito il cash game: un cash game firmato No Limit Hold’em da NL2 fino a NL1000. Ma non solo: anche un Limit Hold’em fino a 10$/20$, tanto per non scontentare nessuno. Il rake è di 4,5% per il No Limit Hold’em, e scende addirittura al 4% nel Fixed Limit.

L’unico problema, per ora, riguarda il fatto che il nuovo mercato ha scarsa liquidità. Motivo per cui si parla, da tempo ed ora a maggior ragione, di una liquidità condivisa con altri stati USA.

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